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The Last ShadowPuppets – “Aviation”
“Everything You've Come To Expect” è il titolo del nuovo album in uscita il 1 aprile di The Last ShadowPuppets, il progetto parallelo di Alex Turner degli Arctic Monkeys e Miles Kane. Il nuovo lavoro arriva a otto anni di distanza dall'esordio con “The Age Of Understatement” e ad accompagnare il duo ci sono James Ford, batterista dei Simian Mobile Disco, e Zach Dawes dei Mini Mansions. La band sarà in tour quest'estate con due date anche in Italia a Ferrara il 5 luglio 2016, nell'ambito del festival “Ferrara Sotto Le Stelle” (€ 25,00 + diritti di prevendita) e a Milano il 6 luglio all’Alcatraz(€ 30,00 + € diritti di prevendita).
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Teho Teardo & Blixa Bargeld - “The Beast”
Teho Teardo e Blixa Bargeld pubblicano il video del brano ”The Beast” tratto dall’album “Nerissimo” in uscita l’8 aprile in tutta Europa per la Specula Records. Annunciate anche le date italiane del tour europeo: il 4 maggio al Teatro Quirinetta di Roma, il 5 maggio alla rassegna Murato/Locomotiv Club di Bologna e l’8 maggio alla Santeria Social Club di Milano. Il video è un quadro che prende vita. Gli artisti, infatti, sia per la cover dell’album che per il video, si sono ispirati al celebre dipinto del 1533 di Holbein il Giovane, "Gli Ambasciatori": un'opera che celebra una visita ufficiale, un incontro tra due amici, la fierezza dei loro sguardi ancora forte nonostante il tempo, le distanze, nonostante tutto. “Nerissimo” è il superlativo di nero e c'è qualcosa di piuttosto nero circa la musica in questo album. Non nel senso di dark, aggettivo spesso usato per definire certe sonorità, ma esattamente come accade con il colore nero, che contiene tutti gli altri colori, così questa musica racchiude una moltitudine di possibilità. "Nerissimo" è anche il titolo del brano che apre il disco in inglese e lo chiude, come tra due parentesi, in italiano. Un passaggio temporale tra le lingue che collegano sempre più intimamente Roma e Berlino, dove l'album è stato registrato. Un attraversamento degli ultimi tre anni di lavoro insieme per Teho e Blixa. Questo disco è anche una storia notturna di apparizioni, di colori che scompaiono dal mondo soltanto nominandoli, di voli aerei con le luci spente in cabina, di oggetti la cui simbologia rappresenta le passioni e gli interessi dei due artisti (a partire dagli oggetti riprodotti sulla copertina); una sorta di racconto attraverso gli oggetti, gli spostamenti continui ed i ritrovamenti di suoni, anche casuali. Suoni intercettati nello spazio di questi tre anni e che sono finiti nel disco come interferenze che hanno messo in discussione la struttura di alcune canzoni, comportando un adattamento di queste all'invasione dei corpi sonori estranei.
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Vita Bergen – “Replace”
Vita Bergen è una di quelle band che tengono alta la bandiera del più godibile pop-rock svedese di oggi: crudo, tagliente, ma allo stesso tempo colmo di melodie irresistibili. Questa giovane band di otto elementi (ma fondata e guidata dal cantante William Hellström e dal chitarrista Robert Jallinder) provenienti da Gothenburg sta già facendo molto parlare di sé. In patria sono da poco stati insigniti del titolo di “miglior band emergente” all’annuale premiazione dei pop awa
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Tacocat - "I Hate the Weekend"
Tratto dal nuovo Album “Lost time” in uscita Venerdi 1 Aprile 2016 ecco il video del singolo "I Hate the Weekend". Le Tacocat sono una band di 3 donne e un uomo che supera ogni differenza di genere: la loro musica spacca, è radicale e parla di vita.Sono quattro amici del cuore, - Emily Nokes (voci, tambourine), Eric Randall (chitarra), Lelah Maupin (batteria), e Bree McKenna (basso) – che 8 anni fa hanno deciso di crescere assieme come persone e come artisti, costruendo la loro vita attorno alla loro band. “Lost Time” (ogni riferimento a X-Files è puramente voluto) è il terzo lavoro discografico delle Tacocat ed il primo prodotto da Erik Blood. Emily Nokes lo descrive come “un belissimo mago” che ha portato il disco al livello superiore. Le Tacocat sono belle toste e affrontano temi pesanti in modo divertito, riuscendo a sdoganare il femminismo rendendolo meno serio e autoreferenziale, al contrario riempiendolo di freschezza e ironia. In questi anni sono riusciti a influenzare la scena musicale di Seattle con del sano punk di matrice femminista e ora si apprestano di contaminare tutta la nazione.
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ILENIA VOLPE - MALEDETTA BELLEZZA (Official video)
Il video MALEDETTA BELLEZZA è un piccolo capolavoro diretto dalla bravissima regista Luna Gualano ed anticipa il secondo lavoro di ILENIA VOLPE intitolato 'Mondo al Contrario' (La Zona/ La Grande Onda) in uscita il prossimo 15 aprile. Ilenia Volpe è una cantautrice romana che muove i suoi primi passi nella scena indie rock italiana agli inizi degli anni 2000 dove apre i concerti di Cristina Donà, Capovilla, Nada, Beatrice Antolini e gli EX C.S.I. Tra il 2008 ed il 2012 collabora con artisti del calibro di Mia Wallace, Molthen, M.U.G ed Operaia Criminale. Nel 2011 Ilenia intraprende una fortunata tournèe negli USA che le fa ottenere diversi riconoscimenti quali il Premio Augusto Daolio per la Miglior Musica e il Premio Super Sound Giuria di qualità del MEI. Nel 2012 arriva, finalmente, il primo disco intitolato 'Radical Chic Un Cazzo' prodotto da Giorgio Canali, il cui singolo "La mia professoressa di italiano" supera le 40mila visualizzazioni su YouTube. Un fulminante esordio, volutamente ruvido, urlato in stile punk. “Mondo al Contrario” è il secondo disco ed è prodotto da Gianluca Vaccaro (già al fianco di Carmen Consoli, Gazzè, Mannoia e The Niro). Si tratta un concept album la cui copertina porta la prestigiosa firma di Paul Whitehead (artista inglese noto per aver disegnato alcune cover dei dischi dei Genesis). Il disco segna un ulteriore passo in vanti per la cantautrice capitolina. Pur mantenendo la grinta degli esordi, si arricchisce di sonorità post-rock e di pregevolissimi contrappunti orchestrali che donano una perfetta veste a dei bellissimi brani ricchi d introspezione e riflessività.
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onDeadWaves – “Blue Inside”
”Blue Inside è il nuovo brano dell’ultimo signing della Mute, gli onDeadWaves, in uscita il 18 Marzo. Gli onDeadWaves, che pubblicheranno il loro album di debutto questa primavera, spiegano che «”Blue Inside” parla essenzialmente di una perdita - è il momento in cui finalmente si esce dall’intorpidimento e ci si rende conto che effettivamente si può sentire qualcosa. La canzone ha un messaggio positivo però. Parla di andare avanti e continuare il viaggio». Il video è stato diretto da Lukasz Pytlik, che ha lavorato con la band anche al precedente video per “Blackbird”. Atmosfere dense, melodie intense, agitato da un’aria di malizia e dallo scorrere di voci femminili e maschili, l’album di debutto degli onDeadWaves sarà pubblicato dalla Mute in primavera. I membri della band sono James Chapman, meglio conosciuto come Maps, il cui debutto “We Can Create” è stato nominato al Mercury Music Prize, e il cui ultimo album “Vicissitude” è uscito su Mute e la cantautrice Polly Scattergood che ha già pubblicato due album solisti su Mute. Nel 2011 la prima collaborazione fra Chapman e Scattergood al Short Circuit festival curato dalla Mute, durante quell’evento speciale alla Roundhouse di Londra sono nate diverse collaborazioni fra gli artisti Mute e Polly e James hanno interpretato le rispettive canzoni. Anche se entrambi avevano lavorato principalmente da soli, c’era qualcosa di naturale nella chimica fra loro. «E’ stato uno dei concerti più belli e piacevoli che ho fatto, dice Polly. E appena abbiamo finito, ci siamo detti che sarebbe stato bello fare ancora qualcosa insieme».
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