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“PLAY ME” è il nuovo disco di una delle colonne portanti degli amatissimi Sonic Youth. Uscito il 13 marzo per Matador Records e anticipato dal singolo “NOT TODAY” con un video diretto dalle fondatrici del marchio di moda Rodarte e registe Kate e Laura Mulleavy e direttore della fotografia Christopher Blauvelt, PLAY ME è essenziale ed immediato, amplia la già ricca tavolozza sonora di Gordon. “Volevamo che le canzoni fossero brevi”, dice Gordon della sua collaborazione con il produttore di Los Angeles Justin Raisen (Charli XCX, Sky Ferreira, Yves Tumor). “Volevamo farlo molto velocemente. L’album è più concentrato e forse più sicuro di sé. Lavoro sempre sui ritmi e sapevo di volere un album ancora più orientato al beat rispetto al precedente. Justin capisce davvero la mia voce e i miei testi e comprende come lavoro, cosa che ho sentito ancora di più in questo disco”.
La visione dell'arte e del rumore di Kim Gordon è diventata più nitida proprio quando è cambiata: un paradigma di possibilità che, a distanza di quattro decenni, sembra ancora una sfida. Il primo album solista del 2019, No Home Record, era più che mai in linea con i suoni d'avanguardia, mescolando avant-rap e footwork nella sua arte concettuale sonora. The Collective, nel 2024, era pesante come un mattone e ancora più audace, guidato dal fragore industriale tettonico del suo brano “BYE BYE”, un mix tra una lista di cose da mettere in valigia e un rap rabbioso, che le è valso due nomination ai Grammy.
Il nuovo disco elabora, nello stile inimitabile di Gordon, i danni collaterali causati dalla classe miliardaria: la demolizione della democrazia, il fascismo tecnocratico della fine dei tempi, l'appiattimento della cultura alimentato dall'intelligenza artificiale, dove l'umorismo nero dà voce all'assurdità della vita moderna. Ma nonostante il suo frequente sguardo verso l'esterno, PLAY ME è un disco intimo, in cui l’emotività pulsa, rifiutando affermazioni definitive a favore di una curiosità che spinge Kim Gordon a continuare la sua ricerca, in dialogo con la realtà e in un processo senza fine. Nonostante i frequenti riferimenti alla nostra epoca di collasso, Play Me è un album introspettivo, in cui le ansie del capitalismo, saldate come rottami infernali, si percepiscono profondamente. "È più introspettivo, in un certo senso", dice Gordon. "È un po' più emotivo e meno esteriore". Questa maggiore emotività pulsa nelle jam krautrock di Play On, come la spazzata dal vento "Not Today", che fa emergere una tensione poetica nella sua voce. "Ho iniziato a cantare in un modo che non usavo da molto tempo", dice Gordon. "È emersa quest'altra voce".
"A Girl With a Look" svela come le persone proiettino le proprie aspettative l'una sull'altra basandosi sulle apparenze superficiali. "Descriveva in un certo senso la sensazione di essere attratti da qualcuno, e parte dell'attrazione sta proprio nel fatto che quella persona non è disponibile", afferma Gordon.
"Il desiderio è una sorta di ping-pong avanti e indietro", aggiunge, alludendo a una tecnica cinematografica della sua perenne fonte di ispirazione, Catherine Breillart. Un'inquietudine interiore anima il lavoro di Gordon, che rifiuta le affermazioni definitive a favore di una curiosità che la mantiene sempre alla ricerca, in dialogo con la realtà e in costante evoluzione
PLAY ME Tracklist PLAY ME GIRL WITH A LOOK NO HANDS BLACK OUT DIRTY TECH NOT TODAY BUSY BEE SQUARE JAW SUBCON POST EMPIRE NAIL BITER BYEBYE25!
Tour Europa (Aprile 2026) • 11 Aprile: L'Aia, Paesi Bassi – Rewire Festival • 12 Aprile: Nantes, Francia – Variations Festival (Le Lieu Unique) • 14 Aprile: Londra, Regno Unito – O2 Shepherd's Bush Empire • 15 Aprile: Bruxelles, Belgio – Ancienne Belgique • 17 Aprile: Parigi, Francia – Le Trianon • 19 Aprile: Berlino, Germania – Huxley's Neue Welt • 20 Aprile: Breslavia, Polonia – Centrum Koncertowe A2 • 21 Aprile: Varsavia, Polonia – Klub Progresja
Articolo del
16/03/2026 -
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