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Sulla scena dal 2019, i Benefits si sono evoluti rapidamente in un gruppo che mira a fondere noise, house, hip hop, industrial rock, elettronica e un feed social media arrabbiato per far passare il proprio messaggio.
La voce parlata (e urlata) del frontman Kingsley Hall funge da giusto rimprovero alla retorica divisiva, xenofoba e velenosa proveniente dal di fuori, diffusa da coloro che vogliono trarre profitto dalle disgrazie, e che ha completamente stravolto il discorso pubblico.
Il messaggio delle canzoni dei Benefits è stato spesso presentato come sinonimo, in qualche modo, del loro particolare angolo della Gran Bretagna, ovvero il cuore del cosiddetto “Muro Rosso” che è passato dal partito laburista al partito conservatore nelle elezioni generali del 2019, ed è stata una delle più importanti roccaforti degli elettori del Leave durante il referendum sulla Brexit di tre anni prima. In una certa misura, questo è vero, ammette Hall, “ma non stiamo cercando di essere i manifesti del Nord-Est. Tanti altri posti hanno queste difficoltà, è un problema nazionale”.
In definitiva, la caratteristica distintiva dei Benefits, è l’inclusività. “Ovviamente vogliamo fare concerti sempre più grandi, voglio suonare a Glastonbury e arrivare a Jools Holland, ma non si tratta solo di ricevere una pacca sulla spalla“, spiega Hall. “Penso che lo scopo della band non sia solo avere un disco o esibirci sul palco; si tratta di provare a fare qualcosa che arrivi alle persone. Per cercare di convincere le persone a credere in se stesse e a smettere di essere oppresse dalla Gran Bretagna moderna. I Benefits sono sempre stati un veicolo per incazzarsi, e noi vogliamo dimostrare che c’è quella voce, che va bene essere arrabbiati e frustrati. Che ci sono persone là fuori che la pensano allo stesso modo.”
Nel 2023 I Benefits, hanno pubblicato il loro album di debutto NAILS su Invada Records, che ha ottenuto notevoli consensi dalla critica e numerose nomination come album dell’anno, in particolare dalla rivista Louder Than War e da BBC6music.
“NAILS” è un disco è così forte che gli altoparlanti si logorano sull’orlo del collasso totale, ma, nonostante tutto il rumore, il momento più sorprendente di tutti è quando Hall si concilia con la sua vulnerabilità. Nella traccia di chiusura “Council Rust”, la musica si trasforma in una bellissima ondata di elettronica ambient e archi, con Hall che trascina la sua voce in un intimo monologo interiore che riflette su passato, presente e futuro con sorprendente profondità esistenziale. Così si chiude un disco che, nel suo insieme, offre l’opportunità di fare il punto su quanto sia ampia oggi la portata dei Benefits. In questo album, ciò che è diventato subito chiaro è quanto siano coesi i compagni di band di Hall. Insieme ai fratelli Robbie e Hugh Major, che sono stati con lui fin dall’inizio, e ai quali dobbiamo la componente l’elettronica più tagliente, una successione di vari batteristi ha tirato fuori sempre qualcosa di nuovo. Per quanto riguarda l’evoluzione dal vivo del gruppo, nel frattempo, l’aggiunta dell’ex batterista dei Mogwai Cat Myers – ora membro a tempo pieno – è stata, come dice Hall, “assolutamente incredibile. Ci ha assolutamente trascinato su un altro livello. Non vedo l’ora di iniziare a scrivere nuova musica con lei”.
Dopo esser riusciti a conquistare fan del calibro di Sleaford Mods, Steve Albini, Black Francis, Garbage, Jehnny Beth ed Elijah Wood e aver ottenuto importanti pubblicazioni su NME, Rolling Stone, The Guardian e The Quietus, i Benefits presentano al pubblico il loro secondo disco “Constant Noise”, che è arrivato in cima alla lista degli album più recensiti al mondo quando è uscito nel marzo 2025 e che potremo ascoltare dal vivo in occasione di tre imperdibili appuntamenti.
Benefits Tour Italia 2026 30.01.26 BOLOGNA Covo Club 31.01.26 ROMA 30 Formiche 01.02.26 MILANO Arci Bellezza 02.05.26 CATANIA Zo Centro di Culture Contemporanee
Articolo del
30/01/2026 -
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