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LÅPSLEY - “Love Is Blind”
La cantautrice e produttrice, cresciuta a Southport e trasferita a Londra, Holly 'Låpsley' Fletcher ha svelato i dettagli del suo attesissimo album di debutto. L’artista 19enne pubblicherà ”Long Way Home” venerdì 4 marzo 2016 su XL Recordings (distribuzione Self). Fra le dodici tracce dell'album compaiono le nuove versioni di alcuni suoi celebri brani quali ’Hurt Me’, ‘Falling Short’, ‘Painter’ e ‘Station’, e il nuovo singolo ‘Love Is Blind’. “Long Way Home” documenta un periodo turbolento della vita di Låpsley - un periodo in cui era assorbita dalla sua nuova carriera musicale e che l’ha portata a spostarsi da Liverpool a Londra a Los Angeles e ritorno. «E’ un'autobiografia delle mie emozioni e degli eventi accaduti nel corso dell’ultimo anno, dice. Tutto quello che è successo, in qualche modo è entrato a far parte di una canzone – che il tema fosse una relazione a distanza, o qualcosa in particolare detta da lui, o il modo in cui mi sono sentita, oppure un litigio. Quando vado in studio ripercorro solo i ricordi di quella relazione. Penso che questo mi abbia aiutato nel riuscire a raccogliere tutto il materiale per quei momenti in cui scrivo. Penso che sia quello che ha guidato questo album».
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HÆLOS –“Oracle”
Gli HÆLOS, trio con base a Londra, annunciano l’uscita del loro album di debutto “Full Circle” prevista per il 18 Marzo su Matador. Presentati all’inizio del 2015 dal brano “Dust”, gli HÆLOS (Arthur Delaney, Dom Goldsmith e Lotti Benardout) hanno passato il 2015 nel loro studio a scrivere e produrre il loro album di debutto. Il risultato è “Full Circle”, un album di 11 tracce che racchiude perfettamente la filosofia della band. Nati dalla fascinazione per le ore perse in giro di notte, gli HÆLOS creano un pop elettronico che riflette e fa da colonna sonora a questi momenti. Ognuna delle loro tracce ripercorre i loro passi dallo stress al benessere, dalla disperazione al sollievo, dalle tenebre alla luce. Tutto ciò è evidente nella nuova traccia ”Oracle”, che è più leggera di quanto precedentemente ascoltato in “Earth Not Above”, “Dust” e “Pray”. Il 2016 vedrà la band avventurarsi fuori dallo studio per andare in tour. Già dotati di un notevole live set, la band è pronta a portare in giro il suo show. Il SXSW a Marzo e il Coachella sono già confermati.
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GOLDEN TRIGGER – “Electric Ballroom”
Gli Electric Ballroom, oggi in uscita con il singolo "Golden Trigger", che anticipa di una settimana l'uscita dell'omonimo debutto, un EP di tre brani, su Bagana Records. Electric Ballroom è un trio di caldo e vigoroso blues rock, che pesca dalle radici di Muddy Waters e si spinge fino ai The White Stripes o ai più recenti Royal Blood, al lato giocoso dei Black Keys e alla disperazione di Aretha Franklin; in una parola: blues. La voce calda e sensuale di Giulia Osservati, cullata dal riffing incalzante e talentuoso di Filippo Sperotto e dal drumming preciso e originale di Marco DeGrandi dà vita a un trio di cui sentirete molto parlare. A voi il piacere di ascoltare "Golden Trigger", registrata in presa diretta ai RecLab Studios di Assago (MI) da Larsen Premoli e Alex d'Errico. Loro sono gli Electric Ballroom, e suonano blues.
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TANITA TIKARAM - “Glass Love Train”
La celebre cantautrice Tanita Tikaram tornerà in primavera con un nuovo album in studio, ”Closer To The People”, in uscita l‘11 marzo 2016 via earMUSIC (distribuzione Edel). Con la sua voce unica e il suo splendido songwriting, Tanita ha ottenuto un successo mondiale nel 1988 in seguito alla pubblicazione dell‘album di debutto “Ancient Heart” che includeva hit memorabile quali “Twist In My Sobriety” e “Good Tradition”. Per il nuovo album “Closer To the People” la cantautrice ha preso ispirazione dalla band che l’accompagna dal vivo, band che ha suonato con artisti quali Van Morrison e John Martyn, e da una serie di album fondamentali nella sua vita; combinando alcune idee di registrazione più moderne e dinamiche ha dato vita ad un album originale e unico. «Questo album - dice Tanita Tikaram - prende ispirazione dal suono blues che ho imparato ad amare suonando con la mia band. Bobby Irwin, Martin Minning e Matt Radford sanno creare un suono unico che affonda le sue radici nel rhythm & blues inglese e nel soul. Ho voluto combinare questo groove alla vivacità di una produzione moderna. L'album si intitola “Closer To The People”, come un riflesso del nostro tempo; siamo più consapevoli della nostra vicinanza gli uni agli altri – oppure su quanto ci ha resi distanti un mondo più connesso»
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UNDERWORLD - “I Exhale”
Gli Underworld svelano ”I Exhale”, il primo singolo tratto dal loro settimo album in studio ”Barbara Barbara, We Face A Shining Future”, in uscita il 18 marzo su Caroline International/distribuzione Universal (in Vinile / CD / Book CD / Digitale). “Barbara Barbara, We Face A Shining Future” trova gli Underworld rinati creativamente. Le sue sette tracce sono veloci, crude e spontanee; il risultato di un rigoroso lavoro in studio che ha visto la band (Rick Smith e Karl Hyde) comporre nuova musica ogni volta che si è incontrata. Questo processo ha aiutato a produrre un nuovo album insieme alla recente pubblicazione delle ristampe dei classici “Dubnobasswithmyheadman” e “Second Toughest In The Infants”. “Barbara Barbara, We Face A Shining Future” track listing:
1. I Exhale 2. If Rah 3. Low Burn 4. Santiago Cuatro 5. Motorhome 6. Ova Nova 7. Nylon Strung
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MOGWAI – “U235”
I Mogwai annunciano l’uscita del loro nuovo album Atomic per l’1 Aprile su Rock Action in CD, doppio LP e digitale. L’album è composto da versioni rielaborate della musica registrata per la colonna sonora dell’acclamato documentario del regista Mark Cousins Atomic: Living In Dread and Promise, andato in onda su BBC Four la scorsa estate. La band presenta il singolo ”U-235”, una nuova traccia estratta dall’album. Costituito interamente da immagini di archivio, “Atomic” è un caleidoscopio impressionistico degli orrori del nucleare – marce di protesta, Guerra Fredda, Chernobyl e Fukushima – ma anche della bellezza sublime del mondo atomico, e di come radiografie e scansioni MRI hanno migliorato le nostre vite. La colonna Sonora dei Mogwai incapsula l’incubo dell’era nucleare, ma anche le sue qualità oniriche. È l’ultima di una serie di colonne sonore composte dalla band, e segue gli acclamati album Les Revenants (The Returned) e Zidane: A 21st Century Portrait. Cousins dice del film: «Sono un figlio dell’era nucleare, e durante la mia adolescenza ho avuto incubi sulla bomba. Ma fisica era la mia materia preferita a scuola, e per poco non l’ho studiata all’università. Lo studio del mondo atomico mi è sempre piaciuto. Era come uno Star Wars astratto». Mentre Stuart Braithwaite dei Mogwai dice: «La colonna sonora di Atomic è stato uno dei progetti più intensi e appaganti che abbiamo vissuto come band. I risultati finali, sia la colonna sonora che l’album, sono opere delle quali sono molto orgoglioso».
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