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Futureproof
Entrerà in rotazione radiofonica venerdì 11 giugno ed è già disponibile in digitale “FUTUREPROOF” (RCA Records/Sony Music), il nuovo introspettivo singolo di NOTHING BUT THIEVES, che tornano dopo il grande successo ottenuto con l’album “Moral Panic”. La band britannica anche in questo brano ha cercato di rinnovare il suo sound, pur mantenendo la sua autenticità. “FUTUREPROOF”, prodotto da Richard Costey (Biffy Clyro, Foo Fighters, Muse) e registrato tra I Rak Studios a Londra e lo studio casalingo di Dom (chitarrista/tastierista), è oscuro, dinamico e imprevedibile e, con un testo molto profondo, racconta un comportamento proprio dell’uomo: l’istinto di sopravvivenza. «“Futureproof” riguarda l’istinto di sopravvivenza, cosa significhi per le persone questo sentimento e a quanto siano disposte ad arrivare per salvaguardarsi – racconta la band – Il brano è stato pensato per essere un ibrido tra rock e hip hop. Nonostante possa sembrare un paradosso, c’è un parallelo tra alcune delle nostre canzoni più rock e il lato più aggressivo dell'hip hop, volevamo provare a raggiungere questo effetto. È una canzone cupa, ma allo stesso tempo cromatica, ed è mixata come una traccia hip hop con batteria e voce. L'idea era di esplorare quel territorio nel modo più autentico e fresco possibile»
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Tutto sbagliato
“TUTTO SBAGLIATO” è il nuovo singolo del cantautore romano Tom Armati, uno sliding doors in musica in cui i due protagonisti della storia si sfiorano per tutta la durata del brano, incontrandosi solo in un universo ideale fatto di possibilità mancate. Testo e musica si intersecano, con un ritornello “tutto sbagliato” che irrompe in maniera deflagrante per spezzare strofe morbide che raccontano una relazione fatta di periodi ipotetici di terzo tipo. Il brano, con la produzione artistica di Alessandro Di Sciullo e Pietro Casadei e il mastering di Daniele Sinigallia, è suonato da I Disarmati, band che generalmente accompagna Tom Armati dal vivo: Pietro Casadei al basso, Dario Segneghi alla batteria, Vittorio Paciaroni alle chitarre, Francesco Snoriguzzi ai fiati, Francesco Mantica al pianoforte. L’artwork è realizzato dall’illustratore romano Andrea Cioffi. “Tutto sbagliato” è accompagnato da un videoclip realizzato da Max Rampone (SN Production), un videomaker spagnolo dallo stile unico che utilizza i famosi pupazzi Playmobil come protagonisti
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Karen don’t be sad
Il gruppo londinese annuncia il ritorno a quattro anni dall’ultimo disco, con un primo nuovo singolo, una personale rivisitazione del brano di Miley Cirus, ‘Karen Don’t Be Sad’, in attesa di ‘Stray Gods’, il nuovo disco in arrivo il 20 agosto 2021. Con un sound che li contraddistingue da sempre, complice la voce di Liam McKahely, i CousteauX, evocativi e trascendentali, sono pronti a tornare con ‘Stray Gods”, il nuovo album in arrivo il 20 agosto, dieci nuove tracce che Liam McKahey e Davey Moon definiscono come “Bacharach-meets-Bowie aesthetic”
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Seer
“Alone” è il nuovo album di Davide Donati aka Durmast, producer elettronico marchigiano. Anticipato dai singoli “Trip” e “Seer (La magia)“, il disco è il terzo lavoro in studio dopo l’esordio “Village” del 2018 e il successivo Ep “Cesano” del 2019. Una sorta di concept in cui si intraprende un viaggio solitario (così come suggerito dal titolo stesso del disco) alla ricerca di se stessi.“Sin da quando sono bambino faccio un sogno ricorrente, mi trovo in un ambiente simile ad una ad una enorme fabbrica completamente buia e vuota, sono al centro di questo spazio sul mio letto, vedo in un angolo una piccola luce. Mi alzo e provo a raggiungere quella luce ma non ci riesco, più provo ad avvicinarmi più si allontana e dopo poco mi sveglio. Alone è il viaggio surreale che intraprendo una volta raggiunta la luce nel mio immaginario, trovando spazi e tempi in cui ci sono insidie ad ogni angolo ma anche porti sicuri”. Beat lineari incontrano synth trance Anni ’90; suggestioni house si fondono con atmosfere dreamy e psichedeliche. Dimensioni oniriche che in alcuni casi si discostano di poco dalla realtà. Un percorso tra sensazioni, emozioni, ricordi e sogni, composti da una moltitudine di sfumature e colorazioni. La solitudine e la individualità sono le due cose che predominano in maniera negativa ma anche in quella positiva, trasmettendo libertà e assenza di vincoli
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The Hearse
Il poeta e cantautore Mustafa ha pubblicato il suo progetto d’esordio When Smoke Rises su Regent Park Songs, una musica che è l’espressione di uno stile che lo stesso Mustafa descrive come “inner city folk music” e che si ispira ai grandi del folk come Joni Mitchell, Bob Dylan e Richie Havens, ma rivisitati attraverso la visione della Toronto moderna di Mustafa. Il progetto include produzioni di hitmaker come Frank Dukes e Jamie xx e collaborazioni con artisti del calibro di Sampha e James Blake. Mustafa condivide anche il video del brano “The Hearse”, che ha diretto insieme a King Bee. Il video, il quarto estratto da When Smoke Rises dopo “Ali”, “Stay Alive” e “Air Forces”, segue la coverstory su GQ Medio Oriente, dove ha rivelato il titolo e i primi dettagli del suo progetto
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Marocco Speed
Marocco Speed è il nuovo, atteso singolo dei Leda. Serena Abrami (voce, chitarra acustica, synth), Enrico Vitali (chitarre), Fabrizio Baioni (batteria, electribe) e Giorgio Baioni (basso) sono attivi da anni in differenti progetti ed il sound della band rappresenta la riuscita convergenza degli interessi e delle passioni sonore dei quattro: overdrive, wave, trip rock e alternative, con l’efficace e personalissima giustapposizione emotiva del timbro vocale vellutato e l’abrasività dei suoni. Chitarre tanto robuste quanto espressive e tappeti di synth le coordinate del precedente album, che ritroviamo anche nel nuovo “Marocco Speed”, primo singolo e preziosa anticipazione del nuovo album. Una storia tossica di smarrimento ed alienazione senza redenzione, raccontata da un testo fatto di immagini di ordine temporale sparso, come in una sorta di allucinazione. Il sound si nutre di una continua tensione tra fumose atmosfere sinistre e bordate di chitarre potenti e lisergiche al contempo, con la fluida voce di Serena in primo piano. Il videoclip è diretto dal visual-artist Marco Di Battista
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