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Go!Zilla - See Me Hear Me
Ecco il video del pezzo "See Me Hear Me" dei Go!Zilla, estratto dal fortunato "Grabbing A Crocodile" uscito a inizio anno su Black Candy Records, diretto da Erika Errante. Non contenti della miriade di concerti già macinati nel corso degli ultimi mesi, i tre giovani psichedelici Luca Landi, Fabio Ricciolo e Mattia Biagiotti si preparano per affrontare un lungo tour estivo che li porterà fino in Messico al MARVIN FESTIVAL con Daniel Johnston, Danny Brown e The Growlers, al festival MIAMI di Milano e una serie di live in Svizzera, Germania, Francia, Olanda, Spagna e naturalmente Italia.
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GOØD FALAFEL - FAKE FIELDS AND BEAUTIFUL LIES
FAKE FIELDS AND BEAUTIFUL LIES è il brano più ipnotico contenuto nell’Ep d’esordio dei GOØD FALAFEL, dal titolo"Ø", uscito per Qanat record, e racconta del riscatto simbolico delle donne come Faith, che trovano il modo di sfuggire a rapporti malsani e senza via d'uscita. Il ritmo altalenante dei synth e le chitarre cupe esprimono il senso di oppressione che caratterizza il limbo nel quale vivono molte donne , “sospese tra il bisogno di sicurezza che deriva da un rapporto nel quale potersi rifugiare quando la vita fa troppa paura, ed il desiderio di essere libere”. Ed è proprio un grido di liberazione "I'm alive again!" che chiude il brano e che è rappresentativo di ciò che narrano le parole di “Fake Fields And Beautiful Lies”: “la forza di una donna che riesce finalmente a sfuggire ad una storia d'amore fatta di attese e di sogni ad occhi aperti, sfociata nell' esasperazione di un senso di dipendenza malato e degradante”. Il video, prodotto da DB Produzioni, è stato girato interamente nella cornice “lunare” del parco dell'Etna. Le riprese sono state effettuate da 3112HTM e ROOTSTELLER, il montaggio e la post produzione è di 3112HTM. Il video di “Fake Fields And Beautiful Lies” è stato presentato in anteprima live ai Candelai di Palermo il 3 Aprile 2014. La band palermitana GOØD FALAFEL, formata da Laura Messina, Vincenzo Schillaci e Marco Barcellona, si ispira alla new wave e al sinthpop degli anni ‘80 fino alla electronic music dei nostri giorni con grande considerazione per le sonorità nord europee. Atmosfere cupe, incantesimi e solitudine sfociano in una sonorità dark e malinconica.
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Manic Street Preachers - Walk Me to the Bridge (Official Video)
A soli nove mesi di distanza dall’acclamato "Rewind The Film" i MANIC STREET PREACHERS tornano con un nuovo disco, intitolato "Futurology", in uscita l’8 luglio 2014. Registrati ai leggendari Hansa Studios di Berlino e al Faster, lo studio dei Manics a Cardiff, i tredici brani che compongono l’album vedono la band gallese in forma esplosiva. Uno stacco netto rispetto al disco precedente, ma sempre all’insegna di uno stile inconfondibile. Il primo singolo estratto è WALK ME TO THE BRIDGE, dalle chiare influenze europee. In una recente conversazione con John Doran di Quietus, Nicky Wire ha parlato del testo del brano, che ha cominciato a prendere forma qualche anno fa. “Qualcuno penserà che la canzone contenga tanti riferimenti a Richey Edwards, ma in realtà parla del ponte di Øresund che collega la Svezia alla Danimarca. Tanto tempo fa, quando attraversavamo quel ponte, stavo perdendo entusiasmo per le cose e pensavo di lasciare la band (il “fatal friend”). ‘Walk Me To The Bridge’ parla dei ponti che ti consentono di vivere un’esperienza extracorporea quando lasci un luogo per raggiungerne un altro”. Secondo James Dean Bradfield, il brano è “una canzone ideale per i viaggi in auto, dal sapore squisitamente europeo e carica di tensione emotiva, con sintetizzatori in stile primi Simple Minds e un assolo di chitarra E-bow alla Heroes”.
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Pierpaolo Capovilla -- Obtorto Collo -- Album teaser
OBTORTO COLLO, è il titolo del primo album solista di Pierpaolo Capovilla. Volutamente lontanissimo dal suono de Il Teatro degli Orrori, il nuovo album di Capovilla sembra uscire da un romanzo francese del Novecento. Infatti OBTORTO COLLO è più vicino alla canzone francese, che alla tradizione cantautorale italiana, più vicino a Jaques Brel per intenderci. Tutte le canzoni sono state scritte da Pierpaolo Capovilla, autore di tutte le liriche, e da Paki Zennaro, musicista veneziano e storico collaboratore di Carolyn Carlson, la regina della coreografia contemporanea mondiale. La produzione dell'album è stata affidata alle mani esperte di Taketo Gohara, ad eccezione di due brani tra i quali il singolo "Dove Vai", co-prodotta da Giulio Ragno Favero. Il debutto del leader de Il Teatro degli Orrori sarà disponibile nei negozi entro l'estate su etichetta Virgin / La Tempesta per Universal Music. Da giugno è prevista una serie di concerti dove Pierpaolo Capovilla sarà uno dei protagonisti sui palchi dei principali festival italiani, a partire dalle esibizioni al MI AMI Festival e Arezzo Wave 2014.
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First Aid Kit - Cedar Lane
Da oggi in anteprima il nuovo singolo delle svedesi FIRST AID KIT, tratto dal loro terzo album STAY GOLD, in arrivo il 1° giugno. STAY GOLD è stato ancora prodotto da Mike Mogis (Bright Eyes) e vi compare l'Omaha Symphony Orchestra, con arrangiamenti di Nate Walcott (Bright Eyes, Broken Bells, Rilo Kiley). Il video di CEDAR LANE è stato diretto da Neil Krug.
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I Cani (con i Gazebo Penguins) - Corso Trieste
CORSO TRIESTE è il quinto video estratto da “Glamour”, il fortunato secondo album de I CANI, uscito lo scorso ottobre per 42 Records, con distribuzione Universal. La canzone realizzata con il contributo dei Gazebo Penguins, una delle più apprezzate band della scena emo/punk italiana, racconta l'adolescenza concentrandosi su un singolo episodio apparentemente insignificante che diventa simbolico di un intero periodo dell'esistenza. Il video è stato girato da Tim Small giornalista e film-maker milanese, ex direttore di Vice Italia e fondatore de L'ultimo uomo, rivista online di sport e cultura pop, già dietro la macchina da presa per due serie di documentari (da lui anche scritti e prodotti) realizzati proprio per Vice - “Italica” e “Art Talk Italia”, una mini-serie in tre puntate che racconta le sfilate Missoni e una collana di video-interviste realizzate per Rivista Studio (“I giovani non esistono”). Quello di “Corso Trieste” è il suo esordio nel mondo dei videoclip. Dopo avere girato l'Italia in lungo e in largo, la band si appresta a chiudere il ciclo vitale di “Glamour” con una serie di concerti estivi, gli ultimi prima di una pausa che verrà interrotta solo se e quando ci sarà del nuovo materiale. Intanto, il prossimo venerdì 9 maggio, torneranno a esibirsi a Roma dopo il doppio sold out in prevendità dello scorso dicembre al Circolo degli Artisti.
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