Carl Barât
Carl Barât...
Siamo sicuri che il motore dei Libertines fosse Pete Doherty? Gli indizi che abbiamo ora – dischi solisti di entrambi gli amici/nemici – rendono il quadro molto più chiaro...
Daniele Bagnol
Giant Sand
Blurry Blue Mountain...
Come dice Howe Gelb, “I Giant Sand sono uno stato d’animo”. Un succedersi di emozioni difficilmente descrivibili, iniziate nel 1985 con "Valley of Rain" ma delle quali siamo ancora qui a sorbire gli straordinari effetti...
Luca D’Ambrosio
Belle & Sebastian
Write About Love...
Il nuovo lavoro di Stuart Murdoch e compagni incomincia a manifestare le prime rughe e i primi acciacchi. Comprensibile effetto collaterale se pensiamo ai quattordici anni di onorata carriera alle spalle...
Andrea Belcastro
Isobel Campbell & Mark Lanegan
Hawk...
L'ammirazione per i due e per i precedenti lavori forse pesa negativamente in un lavoro al di sotto della loro media, ma era francamente impossibile replicare gli ultimi album...
Tiziano Mazzenga
Weezer
Hurley...
Nonostante lo sfiziosissimo omaggio riservato ad uno dei protagonisti del serial "Lost" (Hurley per l’appunto), i Weezer non sono esattamente all’apice della loro carriera...
Manuok
The Old Horse...
Un disco di estrema delicatezza; pochi virtuosismi e atmosfere calde, intime ed essenziali e Manuok ci lascia entrare senza pateticità nel limbo della sua tragedia privata con melodie sommesse, scarne e minimali....
Stefano Torrese