The Tenebrous Liar
Run Run Run...
Non è certo un caso se l’aggettivo “tenebroso” è presente nel nome della band, perché è tutto il disco che odora di tenebre, a cominciare da quelle immagini in bianco e nero presenti sulla copertina dell’album...
Giancarlo De Chirico
Smith Westerns
Dye It Blonde...
Vengono da Chicago, hanno appena vent’anni eppure sono già al secondo album. Probabilmente le loro stanzette sono decorate con poster di Beatles e il faccione del Bowie glam era...
Andrea Belcastro
Wire
Red Barked Tree...
Dopo tanti avvicendamenti all’interno della formazione, quella che è in pratica la terza edizione dei Wire pubblica il suo secondo album senza l’apporto di Bruce Gilbert, il chitarrista, uno dei membri originari del gruppo...
Earth
Angels Of Darkness Demons Of Light 1...
Gli Earth hanno già dato, ora decidono di seguire la loro strada senza una meta precisa, sullo stile Kerouac e sulle orme lasciate dai due protagonisti di "The Road", il tutto avvolto da una cortina, fumosa, d’impenetrabile spessore...
Giuseppe Celano
Radiohead
The King Of Limbs...
La pecora nera, il diverso. L’anello debole in una collana preziosa. Il più brutto, ma anche il più affascinante. Inaspettato...
Anna Calvi
Anna Calvi...
Ecco che subito partono i paragoni: la nuova PJ Harvey, forse più Zola Jesus e Bat for Lashes, meno Soap&Skin; per i più vintage forse anche Lydia Lunch, a tratti Siouxsie Sioux? C’è chi è risalito anche a Edith Piaf...
Giuseppe "Il Console"