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THE VAN PELT – ‘Kris Is Riding Horses In Ojai’
Disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali Kris Is Riding Horses In Ojai’ il nuovo singolo dei The Van Pelt, una delle grandi cult band della musica indipendente americana. Il brano è anche il primo estratto da "Remain Obscure", quinto album in studio in uscita il prossimo 18 settembre in coproduzione tra La Tempesta Dischi (ITA), Ernest Jenning Record Co. (USA) e Wrong Speed Records (UK). ‘Kris Is Riding Horses In Ojai’, la cui pubblicazione è accompagnata anche da un suggestivo video per la regia di Aaron Ray, è una chiamata alle armi rivolta a tutti quei sognatori che la vita ha disperso, compromesso o allontanato dalle proprie aspirazioni. Un inno dedicato alle fiamme interiori che continuano a bruciare nonostante il tempo, le responsabilità e le sconfitte. Dopo scioglimenti e reunion, la band torna ora nel 2026 con il nuovo album, dove scelgono di spingersi oltre i confini del proprio linguaggio, confermando quella vocazione all’esplorazione che li accompagna da oltre trent’anni. Una band la cui influenza ha sempre superato la propria visibilità e che continua a rappresentare uno dei segreti meglio custoditi e più preziosi della musica indipendente americana.
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MATTEO ALIENO – ‘nessuno sa stare al mondo’
È disponibile dal 24 aprile il vinile di ”stare al mondo”, il nuovo album di Matteo Alieno uscito venerdì 27 marzo per Honiro/Island Records (Universal Music Italia). Il disco fisico è impreziosito da una bonus track, la cover di ’Conoscersi in una situazione di difficoltà’ di Giovanni Truppi, uno dei cantautori più amati e stimati da Matteo: ”grazie a lui e alla sua musica mi è stato sempre un po’ più chiaro come stare al mondo. La sua scrittura per me è una sorta di libretto delle istruzioni per vivere.” All’interno del vinile c’è anche una speciale versione del gioco dell’oca sviluppato sui temi del disco. Pensato e disegnato dal fratello di Matteo, Davide Pierotti, è un percorso tra sfide e ostacoli per riuscire ad arrivare alla fine del tabellone imparando – forse, finalmente, o almeno per finta - a stare al mondo. Da venerdì 1 maggio sarà inoltre in rotazione radiofonica il nuovo singolo estratto ’nessuno sa stare al mondo’, scritto insieme a Fulminacci.
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JACK WHITE – ‘‘G.O.D. and the Broken Ribs’
Prodotti da Jack White stesso e registrati con la sua storica live band composta da Patrick Keeler (batteria), Dominic Davis (basso) e Bobby Emmet (tastiere), i nuovi brani ‘G.O.D. and the Broken Ribs’ e ‘Derecho Demonico’ segnano il ritorno discografico del chitarrista di Detroit e il primo materiale inedito dal 2024. Un anno segnato dalla pubblicazione dell’acclamato “No Name”, sesto album in studio di White, nominato ai Grammy del 2025 come Best Rock Album (la sua 34ª nomination da solista e la 46ª in totale, con ben 16 premi vinti in carriera). Su “No Name” erano presenti due singoli arrivati al #1 dell’airplay rock americano, ‘That’s How I’m Feeling’ e ‘Archbishop Harold Holmes’. Dopo aver trascorso gran parte del 2024 e del 2025 in tour tra Nord America, Europa, Regno Unito e Giappone con il suo epico No Name Tour, White tornerà on the road quest’estate con nuove date internazionali e partecipazioni come headliner ai principali festival in Europa, Stati Uniti e Asia, Italia compresa con ben due date a Giugno (headliner a La Prima Estate Festival il 19 Giugno, e all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro il 21 Giugno). Inoltre, nell’ottobre 2024 è stata pubblicata l’antologia “Jack White Collected Lyrics and Selected Writing Volume 1”, libro che raccoglie poesie e scritti inediti di White, foto rare ed esclusive. L’antologia include anche i testi delle canzoni della carriera solista di White, oltre al suo lavoro con The Raconteurs, The Dead Weather e altre collaborazioni.
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OCTOBER – “Dancing Like An Idiot”
Nove tracce sulla fatica di essere felici. ”Dancing Like An Idiot” è il disco d'esordio degli October, che fonde brit-wave e atmosfere malinconiche. L'album racconta quei momenti in cui ci si guarda da fuori e ci si sente degli idioti, sempre fuori posto, sempre a un passo da ciò che si desidera. È un disco pieno di canzoni d'amore – un amore che passa attraverso dubbi, sofferenza e autocritica. Una raccolta di sensazioni e pensieri che si trasformano in canzoni, perché per alcuni la musica resta il modo migliore per sentirsi un po' meglio. Il sound guarda agli Strokes, agli Interpol, ai Coldplay – chitarre taglienti, wave e malinconia britannica. October nasce nel 2024 a Milano dall'incontro di quattro musicisti con esperienze in band come Grandi Animali Marini, Il Fieno, NOA, Egokid e collaborazioni con Veracrash e I Ministri. Il progetto fonde brit-wave e atmosfere malinconiche, con un sound che guarda a Strokes, Interpol, Coldplay, Editors e Fontaines DC. “Dancing LikeAn Idiot” (2026, Waddafuzz! Records) è il loro album d'esordio.
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The BEVIS FROND - 'That's Your Lot'
I The BEVIS FROND di Nick Saloman annunciano il nuovo album ”Horrorful Heights’” in uscita il 3 aprile per Fire Records. Quaranta anni di carriera ed oltre trenta album pubblicati, Nick Saloman non è solo uno dei musicisti più longevi della scena indipendente inglese, ma uno degli autori che più hanno aiutato il movimento a crescere. L’uscita del nuovo è stata anticipata dalla titletrack ‘Horrorful Heights’, ‘Romany Blue’ e ‘That’s Your Lot’. Il disco segna l’inizio di un nuovo capitolo per Nick Saloman, cantautore, chitarrista e mente storica del progetto, e mette in primo piano l’inconfondibile miscela di psichedelia melodica e chitarre elettriche che ha reso la band un punto di riferimento cult. Nelle note che accompagnano il disco, il comico e fan di lunga data Stewart Lee scrive: “Il nuovo singolo, che dà anche il titolo all’album, è nato in modo del tutto spontaneo: Nick l’ha composto in un pomeriggio, guardando una partita in TV con la chitarra in mano. Nick, il suo sitar e le sue voci stratificate creano una nuvola di quel pastiche aromatico, tra pot-pourri da negozio e fumo d’erba, che ha già esplorato in passato, ma qui nella sua forma più compiuta. Le tablas risuonano mentre il fantasma di George Harrison rovescia un barattolo di incenso sul bancone”.Racconta Nick: “Come sempre, è una raccolta di quelle che considero le mie canzoni migliori degli ultimi due anni. Scrivo quando arriva l’ispirazione e succede spesso, ma questa volta ho percepito un’atmosfera leggermente diversa. Nulla di radicale, certo, ma forse un tocco più accessibile. Non è mai intenzionale: scrivo, e quello che esce è quello che ottieni.”
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SKY VALLEY MISTRESS – ‘Too Many Ghosts’
Il nuovo album della band inglese è pensato come colonna sonora di un viaggio verso la luna. La pilota Kayley "Hell Kitten" Davies e il comandante Max "Leather Messiah" Newsome viaggiano in direzione della Sonic Stratosphere ascoltando hard rock degli anni '70 e alternative dei 90s. Il duo si muove tra stoner del deserto e doom dai riff rocciosi, guidati dall’incredibile potenza della voce soul-psych di Kayley, chitarre fuzz, organi, vere orchestre e un coro di bambini. Attorcigliando influenze di Queens of the Stone Age e Portishead e passando da cori gospel di dimensioni spiritualizzate all’heavy swing dei Sabbath, con un suono veloce come la luce si muovono tra le loro orbite influenti per creare un classico moderno che è completamente loro. Non c'è spazio in questo genere che la band non abbia esplorato. Questa dimostra il loro rifiuto di aspettare il permesso per creare un disco che si confronti con alcuni degli album più monumentali del rock.
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